
Lettori
Chi sono lettori?
I "lettori istituzionali" sono persone, uomini e donne, che dopo un percorso di formazione, vengono ufficialmente istituiti dalla Chiesa cattolica attraverso un rito liturgico per svolgere il servizio della proclamazione della Parola di Dio nelle celebrazioni liturgiche, e anche per altri incarichi pastorali. Questo ministero è conferito dal Vescovo, dopo un adeguato cammino di discernimento e preparazione, e comporta un impegno stabile e permanente nella comunità cristiana.
Cosa significa essere un "lettore istituito"
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Incarico ufficiale:
Il lettore istituito non è una persona qualunque che legge, ma qualcuno che ha ricevuto un riconoscimento ufficiale e un mandato dalla Chiesa per svolgere questo specifico servizio.
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Funzione principale:
Il compito principale è proclamare la Parola di Dio (le letture bibliche) e altri testi durante le liturgie.
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Formazione:
Chi svolge questo ministero deve seguire un percorso formativo (almeno un anno) per acquisire la necessaria preparazione biblica, teologica e pastorale.
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Persone e caratteristiche:
Sono laici e laiche, uomini e donne, che devono essere dotati di un carisma, avere una profonda fede, essere umanamente maturi e capaci di comunicare la fede.
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Rito di istituzione:
Viene conferito tramite un apposito rito liturgico con cui il Vescovo istituisce i ministri.
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Periodo di mandato:
L'istituzione avviene per un primo periodo di cinque anni, rinnovabile previa verifica.
Differenza con il lettore non istituito
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Si distingue dal "lettore di fatto" o occasionale, che può leggere la Parola in assenza di un lettore istituito.
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L'istituzione permanente conferisce al lettore un ufficio qualificato all'interno della Chiesa, rendendolo un ministro stabile della Parola.