Ministranti
"Il Servizio a Dio e all'Umanità"
Il gruppo dei ministranti, detti anche “chierichetti”, è un gruppo di ragazze e ragazzi che rendono servizio o servono all'altare e durante tutti momenti liturgici: nelle messe domenicali (ore 10.30) e nelle occasioni più importanti della nostra vita parrocchiale, come il Triduo Pasquale, la festa della Madonna della Guardia, e la S. Messa di Sant'Antonio di Padova. Si dividono i vari compiti in base all’età e alla propria esperienza come ministranti. ​Con la loro presenza e il loro impegno aiutano tutta la comunità a pregare meglio durante la santa messa e tutti i momenti liturgici che la comunità vive.

Chi può ?
CHI PUÒ FARE PARTE DI QUESTO GRUPPO?
Il nostro gruppo è aperto ai ragazzi e alle ragazze delle scuole elementari fino agli universitari .

Chi è un ministrante?
Il termine ministrante deriva dal verbo latino “ministrare” che significa “servire alla tavola” e proprio in questo consiste il loro compito: i ministranti servono alla Tavola Eucaristica, cioè all’altare, prestando assistenza al presbitero presidente durante la Messa. Questo significa fare sì che tutto il necessario per la liturgia sia pronto e in buon ordine sull’altare all’inizio della celebrazione; che il celebrante abbia la dovuta assistenza al momento dell’Offertorio e della Consacrazione, come pure al momento della purificazione al termine dei Riti di Comunione.
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Oltre al celebrante, i ministranti hanno un importante ruolo verso l’assemblea: con il corretto svolgimento dei loro compiti, i ministranti aiutano l’assemblea a raccogliersi in preghiera sotto la guida del celebrante.
E quando i ministranti assicurano un servizio ordinato e composto sull’altare, l’intera celebrazione risulta più ordinata e il raccoglimento dell’assemblea è grandemente assecondato.
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Si può ben capire, quindi, che il ruolo dei ministranti è di grande valore,
in quanto è legato tanto all’azione del sacerdote quanto alla preghiera dell’assemblea, costituendo quasi un punto di unione fra i diversi protagonisti della Messa. Anche il Concilio Vaticano II riconobbe il loro ruolo, tanto da definire quello dei ministranti come “un ministero liturgico” e ne riaffermò l’importanza, chiedendo che coloro che svolgono questo compito sia opportunamente formati.

Come insegna il Concilio Vaticano II: “Anche i ministranti, i lettori, i commentatori e i membri della schola cantorum svolgono un vero ministero liturgico” (Sacrosanctum Concilium, 29) e, seguendo proprio gli insegnamenti del Concilio, il gruppo vive il proprio ministero con l’obiettivo di rendere più bello e curato il servizio eucaristico, accompagnando i fedeli a vivere con profondità l’incontro con il Signore nella celebrazione della messa.
Il gruppo non è però solo impegno, ma anche amicizia e condivisione, per camminare insieme nella fede, dai più piccoli ai più grandi.
Chi desidera unirsi al gruppo può presentarsi circa mezz’ora prima della messa domenicale: sarà accolto, accompagnato nella scelta della veste e introdotto gradualmente nel servizio.