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TORTONA: La statua della Madonna di Lourdes termina il suo pellegrinaggio |
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Dal 8 al 18 gennaio 2012 la Parrocchia orionina di San Michele Arcangelo in Tortona ha avuto la presenza della statua della Madonna di Lourdes nell’ambito della Peregrinatio Mariae indetta dal Vescovo diocesano mons. Martino Canessa. La statua ha visitato tutte le realtà orionine della città. La preghiera che si è elevata coralmente è stata la richiesta di sante e numerose vocazioni sacerdotali religiose e missionarie.
Ogni casa orionina è stata una “calda ed accogliente dimora” alla statua dellaVergine di Lourdes. Ogni passaggio di casa in casa è avvenuto in modo semplice ma allo stesso tempo solenne. In ogni realtà si sono organizzati momenti di preghiera a secondo della tipologia dei presenti. Dopo la visita in Casa Madre delle suore la statua si è recata all’Oratorio san Luigi Orione e nelle giornate di catechismo sono stati chiamati dei rappresentati di associazioni caritative, una famiglia e una suora sacramentina, per testimoniare le loro “vocazioni”, il tutto guidato dal vocazionista orionino don Roberto Filippini venuto da Buccinigo d’Erba. La Madonna, dopo una serata di rosario in una famiglia della parrocchia è sostata al Piccolo Cottolengo. L’incontro con queste anime semplici è stato momento di vera tenerezza conclusosi con il Vespro solenne presieduto da don Oreste Maiolini. Domenica 15, la statua di Maria è stata portata al Santuario della Madonna della Guardia per la solenne concelebrazione che ha visto un gruppo numeroso di fedeli e sacerdoti orionini; la celebrazione è stata presieduta dal parroco don Maurizio Macchi. Nel pomeriggio l’adorazione ha confermato la giaculatoria “Maria donna eucaristica”. Il lunedì seguente nell’omelia della messa il Rettore don Francesco Maragno ha chiesto una grazia molto particolare che anche il Santuario diventi una piccola Lourdes.
La statua è transitata alla scuola materna, ed è stato il momento più materno e famigliare dove i bambini hanno potuto onorare la Vergine con le loro famiglie, con l’amorevole presenza del nostro Vescovo Martino Canessa. Dai bambini agli anziani: “Maria la madre e vergine della consolazione” è passata al Centro Mater Dei. Una concelebrazione solenne e un susseguirsi di preghiere hanno coronato le due giornate di sosta. Momento molto commuovente la peregrinatio della statua nei reparti degli ospiti e la loro commozione quando singolarmente hanno potuto abbracciarla e pregarla. Mercoledì 18, la statua è tornata in San Michele per la celebrazione conclusiva presieduta dal vice parroco don Simone Pavan che in modo magistrale ha unito la figura di Gesù e di Maria nella Chiesa che in questo giorno inizia la preghiera per l’unità dei cristiani. Ha anche ricordato che il rosario nel suo susseguirsi di Ave Maria è la corda che tramite Maria ci unisce sempre più al suo Figlio Gesù.
Momenti unici: rimarranno nel cuore di ognuno che ha vissuto personalmente l’incontro della Vergine di Lourdes dispensatrice di ogni grazia! |